PERCHE’ A CINISELLO VOTERO’ NADIA ROSA CON RIFONDAZIONE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

A 4 giorni dalle elezioni comunali a Cinisello se ne vedono ormai di ogni colore… volevo fare un paio di considerazioni.Il comune che viene definito ” la Leningrado d’Italia” dal centrodestra -dopo la Stalingrado d’Italia,Sesto San Giovanni, ho scoperto di vivere a Leningrado…- è da un bel po di tempo commissariato in quanto la Sindaco dopo varie ed eventuali si è dimessa, al suo quarto mandato se non sbaglio….

Le giunte di sinistra gestiscono il Comune dall’inizio della vita Repubblicana, i risultati in questo momento storico, ne indico solo alcuni, sono: disoccupazione, negozianti che hanno finito le bestemmie e hanno chiuso l’attività storica, altri negozi nuovi in stile balneare che durano 3 mesi e chiudono, aziende in fuga, anzi sparite dal territorio, anche quelle storiche con il risultato che non si produce più niente qui; urbanizzazione oltre il 70%, un centro commerciale ogni 5 abitanti ( qui il dato non è confermato, ne vogliono aprire altri….) e prospettive di rilancio inesistenti.

Io non ho mai fatto vita politica all’interno di un partito e ne sono orgoglioso,l’ho sempre fatta all’interno dei movimenti, ma non per questo le istanze del mio territorio non mi sono meno evidenti, e allora penso, ma chi cazzo deve governare nel piccolo di Cinisello ed avere la mia fiducia e proporre davvero qualcosa di nuovo e positivo per chi ci vive?  Continua a leggere

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IL GIORNO INTERVISTA NADIA ROSA: “A CINISELLO REQUISIAMO GLI ALLOGGI SFITTI PER DARE UN TETTO A TUTTI”

Già due anni fa è stata il segretario della «svolta» di Rifondazione comunista. Oggi ne è diventata il candidato sindaco, chiamata a rappresentare la sinistra con un piglio più giovanile, con femminilità, ma anche con un percorso politico cominciato nel sindacato Fiom Cgil.

Nadia Rosa è la carta che la sinistra giocherà alle prossime Amministrative. Un candidato che, sottolinea lei stessa, vuole fare la differenza non tanto per le promesse elettorali, ma per le cose già fatte. Continua a leggere

A CINISELLO IL PRIVATO FACCIA LA SUA PARTE: STIA ALLA LARGA DAI SERVIZI PUBBLICI

Il privato deve fare la sua parte. Questo è quanto sostengono alcuni candidati in lizza per la poltrona di sindaco a Cinisello Balsamo e quanto ha, di fatto, praticato la Giunta uscente.

Queste parole si rincorrono spesso sui media, promettendo notevoli vantaggi per la cittadinanza, ma celando i forti interessi vi si nascondono. Un’unica cosa va detta con forza: la parte del privato è una sola, quella di fare profitti. Nonostante quest’ovvia constatazione il processo di privatizzazione che negli ultimi quindici anni ha investito l’Italia – appoggiato dalle varie maggioranze e opposizioni che si sono succedute – sembra inarrestabile. Eppure, soltanto qualche anno fa sarebbe stato impensabile immaginare che esso avrebbe riguardato anche i beni comuni. Continua a leggere

CINISELLO: RIFONDAZIONE AFFILA LE ARMI VERSO IL VOTO DI MAGGIO E PRESENTA LA CANDIDATA PIU’ GIOVANE, NADIA ROSA

Cacciati dalla giunta a guida Daniela Gasparini ora pensano alla rivincita. Sono i militanti di Rifondazione comunista che entrano nella bagarre elettorale di Cinisello Balsamo con Nadia Rosa, la risposta al femminile alla candidatura di Siria Trezzi (Pd, Sel e Socialisti). Si tratta di una vera e propria proposta politica nuova dopo la rottura del 2012 con il Pd. E per dimostrare che fu un errore si ritorna all’antico con Rifondazione Comunista e una donna in lista.

Nadia Rosa ha 33 anni, è impiegata e attualmente ricopre il ruolo di segretaria del partito comunista cinisellese. Per ora è la candidata sindaco più giovane, rispetto alle altre quattro candidature che vedono, oltre alla Trezzi, anche la “candidata sindaco portavoce” Alessandra Riccardi (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Berlino con “La tua città” ed Enrico Zonca con “Cittadini insieme”. Continua a leggere